@sw6teen

Nel 2017 ho deciso di osservare da vicino le teenager di Milano utilizzando il ritratto fotografico e la fotografia come medium. Quello che conta per me è oltre lo scatto; uso lo strumento ‘fotografia’ come un modo per creare una relazione, un ponte  con una o un gruppo di persone (qui tra mondo adulto e mondo giovane e tra le giovani).

Ho realizzato così un lavoro seriale in cui le immagini sono tutte volutamente uguali, mi sono mantenuta sempre alla stessa distanza, con la stessa luce e ho richiesto alle ragazze la stessa espressione. Dopo lo scatto ho creato un account Instagram per avere un luogo sicuro in cui le ragazze si potessero sentire a proprio agio, rivedere e confrontare tra di loro nelle reciproche diversità.

@sw6teen Sweetsixteen è un progetto in divenire, uno spazio sempre aperto a nuovi incontri e scambi.

 

In 2017, I decided I wanted to give a depiction of Milan teenagers using portrait photography and photography as a medium. I believe that photography goes beyond the mere shooting. I use it as a tool to create a connection, a bridge with one person or a group of people (in this case between the world of adults and the world of young people and between young girls themselves).

This project was a serial job in which the photographs all look the same on purpose: I always kept myself at the same distance, used the same lighting and asked all the girls to put on the same expression. After the shooting, I created an Instagram account to give the girls a safe place where they could feel comfortable and free and they can see themselves and compare in each other’s differences.

@sw6teenis an ongoing project, always open to new encounters and exchanges of ideas.